PRE-GIUDIZIO 1:
Lo Psicologo è solo per i “Matti”…


Andare Oltre la sola visione “psicopatologica”:
anche SE sicuramente alcune persone che si rivolgono allo psicologo soffrono di disturbi psichici più o meno intensi, va altrettanto specificato e sottolineato che le patologie psicologiche “gravi” (a cui di solito associamo la parola “matti”) sono una ristretta tipologia altamente problematica (psicosi, schizofrenia etc.) con gravi scompensi psicologici e comportamentali, che il più delle volte sono di stretta competenza Medico-Psichiatrica (per intendersi: sono solo i medici che possono prescrivere psicofarmaci o i ricoveri ospedalieri d’urgenza – noti come TSO: trattamenti sanitari obbligatori), e questi casi gravi corrispondono a individui che difficilmente possono essere presi in carico da un semplice psicologo (in quanto sono di pertinenza dell’ambito classico della psichiatria – approccio medico-farmacologico alle cure mentali: tutto un altro “pianeta”).

Invece, molto più comuni ed attinenti alla professionalità psicologica sono persone relativamente “Normali” che però stanno attraversando una problematica esistenziale acuta e circoscritta (una disarmonia emotiva, una difficoltà relazionale, un periodo di crisi, un evento stressante, una fatica nel vivere, etc.).
Così esposta la questione, diventa quindi evidente che questa possibilità di “crisi” è un qualcosa che Tutti noi attraversiamo in particolari momenti nel corso della nostra Vita, ed quindi una dinamica “naturale” e “normale” dell’essere umani.

Va ricordato che nel corso della propria esistenza non avere alcuna difficoltà, crisi o problemi è solo un’utopia, una fantasia irrealizzabile, e che quindi la cosa più saggia che possiamo fare invece è imparare la capacità (e l’arte) di accettare, affrontare e soprattutto “gestire” i “problemi” della vita (dinamica in cui l’aiuto di uno psicologo può rivelarsi veramente preziosa).

A volte queste “difficoltà” posso essere così intense da sembrare insormontabili, ed a volte può essere molto saggio riconoscere di aver bisogno del sostegno di qualcuno che ci possa aiutare a trovare una diversa prospettiva da cui guardare la nostra vita, che ci possa offrire un luogo protetto in cui poter riflettere sulla nostra esistenza nel cercare una via di uscita creativa dalla crisi che sembra paralizzante e insormontabile.

Qui sta a noi la scelta di affidarci ad un professionista esperto per uscire da queste crisi più velocemente e più arricchiti grazie alla guida e all’aiuto qualificato di uno Psicologo, scoprendo così la preziosa qualità di trasformare le avversità in opportunità di crescita e miglioramento.
Di fronte a questa scelta sono molti che hanno il coraggio di chiedere Aiuto (il che implica anche la nobile umiltà di saper chiedere quando serve, invece della presunzione di voler fare sempre tutto da soli (vedi il prossimo pregiudizio: psicologo è per i deboli, io ce la farò da solo) ma altrettanto numerosi sono le persone che si lasciano irretire da quest’ultimo pre-giudizio limitante.

Ma ancor più specifico e pertinente al ricorso verso uno psicologo è una dimensione altamente sottovalutata e poco valorizzata dal pensiero comune (a causa dei vari pregiudizi-timori che aleggiano intorno a questa professione):
questa è il trattamento elettivo delle persone che stanno “Bene” ma che hanno la consapevolezza e il coraggio di mettersi in gioco per affrontare un Viaggio conoscitivo e trasformativo di sé stessi nella lungimirante ottica evolutiva di voler crescere e migliorare, sapendo nel profondo che non c’è limite alle possibilità evolutive della dimensione umana, e riconoscendo di poter stare ancora meglio grazie alla conoscenza di sé e alla scoperta delle proprie potenzialità inesplorate: la ricchezza interiore che sboccia e fiorisce grazie al pieno sviluppo del potenziale umano.
Questa è una tipologia preziosa e rara, ma che per fortuna è in grande aumento grazie al diffondersi e all’espansione di una cultura del benessere e della salute che va ben oltre i pregiudizi che stiamo trattando, e questo è ciò può donare a molte persone l’opportunità, la dignità e l’onore di una vita vissuta al meglio delle proprie potenzialità: potrebbe essere anche la tua occasione… pensaci e valutala in serenità.



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